sabato, gennaio 19, 2008

Incredibile, ma vero....


.... sono sommelier di III livello!!!! (peccato che non si senta il suono di fanfare qui sotto...uff!!!!!!!!!!!!!)
ho fatto l'esame stamattina - e visto che è certo al mille per mille che non farò questo di mestiere ma la mia è stata una piacevole curiosità da soddisfare, la commissione non si è affatto accanita- grazie ugo!!!

possiamo dire che sono un'ubriacona col bollino?
oppure che- rubo la battuta al collega-maestro con cui condivido l'idiosincrasia per i fascicoli e le copie- è meglio essere ubriaconi famosi che alcolisti anonimi?

resta il fatto che il vino è un mondo affascinante, complesso, radicato alla terra e librato verso il cielo e ora grazie al corso - tre livelli tre- di euposia (l'associazione che ha organizzato il tutto www.associazioneuposia.it) ho gli strumenti per conoscerlo, il resto spetta a me
lo studio serve a questo, non trovate?

3 commenti:

Sara Sidle ha detto...

Toglimi una curiosità, ma veramente quando si degusta un vino si sentono così netti i sapori di bacche ROSSE o NERE, o di legno di...etc..
Insomma, si sentono davvero gusti così netti o è impossibile, con etichetta coperta scoprire il nome del vino?
Ma poi, il gusto non dipende anche dal palato della persona che lo assaggia?
Credo che la degustazione del vino sia una bella cosa,ma come l'arte, non è soggettiva?
Bacioni

Regina irregolare ha detto...

Complimenti!Un corso da sommelier è stato sempre un mio desiderio quando potrò sicuro mi inscrivo a uno.Da quando vivo in Toscano ho imparato ad apprezzare il nettare di Bacco.
un bacio

stellastale ha detto...

sara: è possibile... ovviamente con un bel po' di esperienza perchè non si tratta solamente di riconoscere nettamente bacche nere o rosse ma anche di ricordare gli odori e in quali vino sono. diciamo che la prima cosa che si impara a fare è quella di distinguere le classi di odori: frutati, floreali e terziari (quelli cioè rilasciati dal legno delle botti quando il vino passa da lì) e poi si va a intuito, memoria olfattiva e un pizzico di sana fantasia... ovviamente qualche trucco c'è... un bianco del vesuvio sa sempre di ginestra, un fiano avrà sempre sentori di nocciola!!! cmq io non sono certo capace di riconoscere a occhi chiusi qualsiasi vino... devo allenarmi parecchio... con gran piacere: cin cin

regina: soddisfalo ildesiderio, davvero ci si diverte