lunedì, maggio 14, 2007

I primi 50

E mica me ne ero accora di essere arrivata a 50 post????? ben poca cosa certo a confronto dell'iperproduzione del mo netfriend gds e in generale di blog assai più interessanti del mio.... pero' se me ne accorgevo prima magari avrei già scritto un po' di parole inutili per raggiungere l'obiettivo. E allora che parole inutili siano: dlhlk lf jf f kjf lkf flk fghfg jhf fhjf lxk jslkd jlkd klj dkj dk
ma no
queste sono solo senza senso
vabbe allora non ci metto niente
a parte un po' di buoni propositi: lavorare decentemente, anzi lavorare potrebbe bastare:)
al 51°

sabato, maggio 05, 2007

E' NATA!!!

Sofia è venuta fuori alle 4 di stanotte. Auguri a lei, che ha un sacco di capelli tra il biondo e il rosso...... perfetto incrocio tra quelli di Vanessa (a cumpagna mia!!!) e Alfonso (o marito d'a cumpagna mia, nonchè cumpagno mio). Che la vita le sorrida sempre

giovedì, maggio 03, 2007

come a 15 anni.......

.............. mi è scoppiato un brufolo enorme in faccia e ho più o meno le stesse paturnie di allora!!!
che faccio?
rido........ o almeno ci provo

mercoledì, maggio 02, 2007

Grazie Gabri

Capita spesso che i poeti abbiano usato le parole che ti servono a capire come stai. Capita anche che quelle parole- conosciute in altri momenti, per altre strade- ritornino all'improvviso con percorsi inattesi e piacevoli proprio per questo. Capita a me con questa splendida poesia di Neruda, che la Bellini ha pubblicato sul suo sito -gabriellabellini.blogspot.com che provvedo presto a inserire nella mia blognetfriendlist, tranquilla gabri :). Capita magari che queste parole diventino armi da usare su me stesso per tornare a vivere qualche emozione bella

grazie gabri



Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,

ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,

chi non cambia la marca o colore dei vestiti,

chi non rischia,

chi non parla a chi non conosce.

Lentamente muore chi evita una passione,

chi vuole solo nero su bianco e i puntini sulle i

piuttosto che un insieme di emozioni;

emozioni che fanno brillare gli occhi,

quelle che fanno di uno sbaglio un sorriso,

quelle che fanno battere il cuore

davanti agli errori ed ai sentimenti!

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,

chi è infelice sul lavoro,

chi non rischia la certezza per l’incertezza,

chi rinuncia ad inseguire un sogno,

chi non si permette almeno una volta di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,

chi non legge,

chi non ascolta musica,

chi non trova grazia e pace in sè stesso.

Lentamente muore chi distrugge l’amor proprio,

chi non si lascia aiutare,

chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,

chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,

chi non risponde quando gli si chiede qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi,

ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo

di gran lunga maggiore

del semplice fatto di respirare!

Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento

di una splendida felicità.

Pablo Neruda

mercoledì, aprile 11, 2007

Gli auguri di Pasqua.... quelli veri

Per i più la Pasqua è passata, e anche la Pasquetta
In realtà per la Chiesa il tempo di Pasqua dura 50 giorni fino a Pentecoste
e allora posso approfittare di questo tempo- io che la Pasqua questanno cristianamente non l'ho vissuta manco di sbieco-per girare a tutti questi auguri.... che sono quelli più belli che ho ricevuto

Ricorrerò alla suggestione del macigno che la mattina di Pasqua le donne,giunte nell'orto, videro rimosso dal sepolcro.
Ognuno di noi ha il suo macigno.
Una pietra enorme, messa all'imboccatura dell'anima,
che non lascia filtrare l'ossigeno,
che opprime in una morsa di gelo,
che blocca ogni lama di luce,
che impedisce la comunicazione con l'altro.

E' il macigno della solitudine,
della miseria,
della malattia,
dell'odio,
della disperazione,
del peccato.

Siamo tombe alienate.
Ognuna col suo sigillo di morte.
Pasqua, allora, sia per tutti
il rotolare del macigno,
la fine degli incubi,
l'inizio della luce,
la primavera di rapporti nuovi,
e se ognuno di noi,
uscito dal suo sepolcro,
si adopererà per rimuovere
il macigno del sepolcro accanto,
si ripeterà finalmente
il miracolo del terremoto
che contrassegnò la primaPasqua di Cristo.

Pasqua è la festa dei macigni rotolati.

E' la festa del terremoto

sono 32

è il mio compleanno: fatemi gli auguri

sabato, aprile 07, 2007

buona pasqua

è un po' che non aggiorno........... fondamentalmente perchè sono stata abbastanza giù.......... cmq sono viva :) e auguro buona pasqua a tutti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

venerdì, marzo 23, 2007

Il test del venerdì

Saltato quello della settimana scorsa, stavolta rispetto puntuale l'appuntamento che GDS75 propone ogni venerdì. Ecco il test
1. Quanti anni avrai tra 5 anni?
37 meno una manciata di giorni
2. In quale mese è il tuo compleanno?
Aprile
3. Quanto sei alto?
168 cm
4. Cosa non vedi l'ora di fare la prossima settimana?
reiscrivermi in palestra.... sono credibile?
5. Qual è l'ultimo film visto?
al cinema: l'ultimo re di scozia
6. Preferisci telefonare o scrivere?
dipende dalle situazioni, cmq telefonare quando mi manca come l'aria la voce di una persona cara; scrivere quando ho difficoltà ad esprimere con la voce quello che sento
7. Hai animali domestici?
mai avuti... a parte pesci rossi e canarini quando ero piccola
8. I tuoi genitori sono sposati/separati/divorziati?
mia mamma è vedova
9. Quando hai visto tua madre l'ultima volta?
10 minuti fa
10. Di che colore sono i tuoi occhi?
Castani, per l'anagrafe. Nocciola, per tirarmela un po'. Color Cacca, disse una volta un mio caro amico
11. A che ora ti sei svegliato oggi?
7.30
12. Cosa indossi ora?
pantaloni neri, lupetto nero smanicato, cardigan rosso, calzini a strisce, pantofole rosse
13. Qual è la tua canzone di Natale preferita?
Col lieve tuo candor, neeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeveeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
14. Qual è il tuo posto preferito dove stare?
in acqua. ma anche faito non scherza
15. E il posto peggiore dove stare?
le miniere non le ho mai frequentate ma credo che non siano luoghi ameni
16. Dove andresti se potessi andare ovunque?
messico, brasile, ny, ma anche in tibet, india................ ci sono tanti posti che non ho visto e avrei voglia di vedere
17. Dove pensi che sarai tra 10 anni?
in un'amena città in provincia di napoli, quella da cui credevo che sarei scappata e che invece continuo a vivere sempre più visceralmente
18. Ti abbronzi o ti scotti?
prima faccio le scocche rosse della campagnola, poi tutt'al più mi doro
19. Cosa ti spaventava trovare sotto il letto da bambino?
mai avuto paure del genere
20. Qual è stata l'ultima cosa che ti ha fatto ridere?
e chi se lo ricorda? cmq rido spesso
21. Hai delle cicatrici?
si, sul sopracciglio destro
22. Preferisci l'oceano o la piscina?
perchè il mediterraneo non c'è come opzione?
23. Preferisci il sedile vicino al finestrino o nel corridoio dell'aereo?
finestrino... preferibilmente non sull'ala
24. Secondo te qual è il modo migliore per spendere i soldi?
per comprare quello che ti piace senza sensi di colpa
25. Indossi gioielli a 24 carati?
no e neanche a meno
26. Qual è il tuo programma preferito?
ballarò mi piace
27. Sai arrotolare la lingua?
in verticale si, in orizzontale ho più difficoltà
28.Chi è la persona più divertente che conosci?
l'accoppiata alfonso-fabio è irresistibile
29. Dormi con animali di peluche?
naaaaaaaaaaaaaa
30. Che suoneria hai sul cellulare?
un trillo classicissimo
31. Conservi dei vestitini di quando eri piccolo?
no, credo di averli rovinati tutti
32. Chiudi il rubinetto mentre ti lavi i denti?
no (non sgridarmi gds)
33. Dormi con la porta chiusa oppure aperta?
assolutamente chiusa come le finestre, le ante dell'armadio, i cassetti...... sono maniaca?
34. Preferiresti essere attaccato da un orso o da uno sciame di api?
nessuna delle due
35. Flirti molto?
ci provo con scarsi risultati
36. Qual è il tuo cibo preferito?
pizza, pane, dolci, gelati.........quanto posso continuare?
37. Sai cambiare l'olio ad un'automobile?
no, mai provato
38. Ti piacciono i videogames?
non conosco
39. Sei mai rimasto senza benzina?
si
40. Qual è l'ora in cui vai a letto di solito?
trale 23.30 e mezzanotte solitamente
41. Leggi il giornale?
per contratto ;)
42. Hai più di 10 cd?
anche più di 20
43. Chi è il tuo comico preferito?
insuperabile e insuperato Totò
44. Guardi le soap opera?
sì, ogni tanto............ vabbè.... un posto al sole ultimamente

Ecco altre cose di me che probabilmente non avreste voluto sapere.... e le vostre?

mercoledì, marzo 21, 2007

E' primavera???

21 marzo: tuoni, grandine, pioggia battente. quando si dice che non esistono più le mezze stagioni.........

lunedì, marzo 19, 2007

E' LIBERO!!!!!!!!!!!!!!!

DANIELE MASTROGIACOMO E' LIBERO!!!!!!!!!
NON HO MAI VISTO UNA FOTO IN CUI GINO STRADA E' COSI' SORRIDENTE E FELICE. A LUI, DAL PICCOLISSIMO DEL MIO BLOG, UN GRAZIE ENORME PER EMERGENCY E L'INCREDIBILE LAVORO CHE FA DA TANTO TEMPO .
IMMAGINO CHE SE NON CI FOSSERO STATI GLI ANNI A SMINARE I TERRITORI E A METTERE BRACCIA E GAMBE ARTIFICIALI AGLI AFGHANI MUTILATI DALLE MINE ANTIUOMO DIFFICILMENTE IL DIALOGO PER RESTITUIRE MASTROGIACOMO ALLA LIBERTA' CI SAREBBE STATO.
IN BOCCA AL LUPO AL GIORNALISTA MASTROGIACOMO CHE PRESTO SARA' A CASA
QUESTA SETTIMANA INIZIA CON UNA GRAN BELLA NOTIZIA!!!! :)

sabato, marzo 17, 2007

Del concerto di Guccini, della musica, delle emozioni


Solamente, semplicemente GRAZIE!!!!!
A Francesco Guccini....
....che ieri sera al Palapartenope di Napoli ha cantato le sue canzoni (vabbè l'avvelenata non l'ha fatta... anche se l'ha appena accennata all'inizio del concerto come se fosse un canto gregoriano sfottendo il papa che ha riproposto la messa in latino) e sono tante, troppe... che te ne vai sempre pensando .... peccato che quella non l'ha cantata. Tra Canzone per un'amica e La Locomotiva (storiche aperture e chiusure dei suoi concerti) "mi" ha cantato anche Vorrei- che io ritengo una delle canzoni d'amore più belle che ci siano nella musica italiana- e ha suonato, cantato, parlato
ero un po' titubante sul fatto che il concerto si tenesse al palapartenope (credevo sarebbe stato meglio in teatro) e invece no... è stato come un concerto rock (non c'erano le sedie!!!!) divertente come un concerto rock, emozionante come un concerto di Guccini che sa mescolare nelle sue canzoni la politica, l'amore, la vita, la morte senza mai essere retorico
Alla truppa metropolitana....
... che è stata artefice della mia partecipazione al concerto. Abbiamo riso tanto. Nonostante gente molesta che durante il concerto io ho praticamente attirato come una calamita (da un lato c'era un gruppetto che ha cincischiato ininterrottamente, dall'altro un tipo completamente 'mbriaco che è riuscito a pogare pure su Auschwtiz... giuro!!!!). Ma soprattutto grazie per avermi fatto sentire a casa... come sempre
a me viene da cantare ancora e allora beccatevi almeno le parole:
Vorrei conoscer l' odore del tuo paese,
camminare di casa nel tuo giardino,
respirare nell' aria sale e maggese,
gli aromi della tua salvia e del rosmarino.
Vorrei che tutti gli anziani mi salutassero
parlando con me del tempo e dei giorni andati,
vorrei che gli amici tuoi tutti mi parlassero,
come se amici fossimo sempre stati.
Vorrei incontrare le pietre, le strade, gli usci
e i ciuffi di parietaria attaccati ai muri,
le strisce delle lumache nei loro gusci,
capire tutti gli sguardi dietro agli scuri
e lo vorrei perchè non sono quando non ci sei
e resto solo coi pensieri miei
ed io...
Vorrei con te da solo sempre viaggiare,
scoprire quello che intorno c'è da scoprire
per raccontarti e poi farmi raccontare
il senso d' un rabbuiarsi e del tuo gioire;
vorrei tornare nei posti dove son stato,
spiegarti di quanto tutto sia poi diverso
e per farmi da te spiegare cos'è cambiato
e quale sapore nuovo abbia l' universo.
Vedere di nuovo Istanbul o Barcellona
o il mare di una remota spiaggia cubana
o un greppe dell' Appennino dove risuona
fra gli alberi un' usata e semplice tramontana
e lo vorrei perchè non sono quando non ci sei
e resto solo coi pensieri miei
ed io...
Vorrei restare per sempre in un posto solo
per ascoltare il suono del tuo parlare
e guardare stupito il lancio, la grazia, il volo
impliciti dentro al semplice tuo camminare
e restare in silenzio al suono della tua voce
o parlare, parlare, parlare,
parlarmi addosso
dimenticando il tempo troppo veloce
o nascondere in due sciocchezze che son commosso.
Vorrei cantare il canto delle tue mani,
giocare con te un eterno gioco proibito
che l' oggi restasse oggi senza domani
o domani potesse tendere all' infinito
e lo vorrei perchè non sono
quando non ci sei
e resto solo coi pensieri miei
ed io...

mercoledì, marzo 14, 2007

Daniele Mastrogiacomo è vivo



da repubblica.it: Attraverso Emergency e Gino Strada è arrivato alle autorità italiane un filmato con le prime parole del nostro giornalista: "Sono Daniele Mastrogiacomo, figlio di Mario. E' lunedì 12 marzo, sono le 8 del mattino qui in Afghanistan. Sono detenuto con due colleghi afgani. Dicono che siamo entrati illegalmente nel loro territorio. Vorrei dire che sto bene e fare un appello al governo italiano perché possa ottenere la nostra liberazione"

credo sia l'appello più importante in questa giornata durante la quale ce ne sono stati tanti a favore della liberazione di daniele mastrogiacomo. quello fatto con la sua voce. E' vivo, si tira un sospiro di sollievo, ma adesso inizia (meglio dire continua) la partita in modo ancora più difficile

martedì, marzo 13, 2007

Il mio nome è rosso: dei disegni. dei misteri, dell'amore. E adesso??

L'ho finito!!!!!!!! Il mio nome è rosso di Ohran Pamuk, scritturo turco premio nobel per la letteratura 2006. Il primo libro della serie di quelli ricevuti a Natale che ho concluso (dono del masto mio :) ). A dimostrazione di quanto ormai io sia diventata lentissima a leggere libri che pure mi piacciono sottolineo che siamo a metà marzo!! cmq ripeto: un bel libro


La quarta di copertina recita: Istanbul, 1591. Tra i miniaturisti del Sultano si nasconde un feroce assassino. Per smascherarlo, Nero è disposto a tutto, anche a rischiare la vita. Perché se fallisce, per lui non ci sarà futuro con la bella Seküre, non ci sarà l'amore che ha sognato per dodici anni. Un romanzo corale, ricco di passione e di suspense, che conferma l'eccezionale talento narrativo e la grande sensibilità poetica di Orhan Pamuk.


Tra le cose che mi sono piaciute di più c'è innanzitutto la scelta di far narrare ogni capitolo a un personaggio differente. la storia scorre attraverso tanti punti di vista- che a loro volta si autodefiniscono e definiscono gli altri- senza che questo faccia perdere il filo narrativo. Anzi. E su tutte quella di iniziare con 'Io sono il morto', tanto per chiarire che è un giallo - ma non solo.... non lasciatevi ingannare!!!- e c'è un cadavere che reclama giustizia


Ma reclama giustizia anche l'amore di Nero per Sekure, così come i sogni di Sekure ad avere la vita che le spetterebbe.... almeno a suo dire, e come ancora lo scontro tra due mondi, due modi di intendere il disegno- la miniatura a dire il vero- che rappresentano l'eterno scontro tra Oriente e Occidente. Alcune descrizioni forse sono un po' troppo lunghe e minuziose (vedi quelle dei disegni fatte da maestro Osman nella stanza del Tesoro) e fanno perdere il gusto dei particolari che vorrebbero rappresentare. Ma i sentimenti come l'amore, la rabbia, la gelosia tra i miniaturisti sono attualissimi e quasi non ti accorgi che la storia è ambientata circa 500 anni fa.
alcune scene d'amore (diciamo di sesso va)- sekure e nero nella casa dell'ebreo ad esempio- sono scritte bene: senza volgarità, nè smancerie, piuttosto........ esatte, nette, precise
ora il quesito è: tra i libri che giacciono sul comodino da cosa parto???

le opzioni sono: regno a venire di ballard, come dio comanda di nicolò ammaniti, l'amore fatale di ian mcewan, shantaram di Robert Gregory (un mostro di oltre mille pagine per il cui acquisto mi sono lasciata suggestionare da elo e do e che è diventato un caso letterario in America eAustralia)













che mi consigliate???















lunedì, marzo 12, 2007

Itaca, dei viaggi, della politica, della vita


Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga
fertile in avventure e in esperienze.

I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sarà questo il genere d'incontri
se il pensiero resta alto e il sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo
né nell'irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l'anima non te li mette contro.


Devi augurarti che la strada sia lunga
che i mattini d'estate siano tanti
quando nei porti - finalmente e con che gioia -
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche aromi
penetranti d'ogni sorta, più aromi
inebrianti che puoi,
va in molte città egizie
impara una quantità di cose dai dotti.

Sempre devi avere in mente Itaca
- raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo,per anni, e che da vecchio
metta piede sull'isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
in viaggio: che cos'altro ti aspetti?

E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
Già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare.

(Costantinos Kavafis, Cinquantacinque poesie, Einaudi, Torino.)



Sulla delega della conferenza provinciale del Prc, dal titolo "In cammino per la trasformazione" c'era stampata questa poesia veramente molto bella

In bocca al lupo al compagno Andrea, neo segretario della federazione napoletana, per l'impegnativo e bel viaggio che dovrà affrontare. nella sua relazione alla conferenza c'erano tante cose incontrare in questi anni di viaggio....la solitudine davanti al prodotto e la disgregazione della società, le camorre, il modello femminile della persuasione attraverso l'autorevolezza invece che quello maschile della forza rispetto al potere............ l'ho riconosciuto molto

In bocca al lupo a me per un nuovo viaggio, affinchè io trovi la forza il desiderio il coraggio di iniziarlo e il discernimento per intuire almeno soltanto la meta

venerdì, marzo 09, 2007

Test del venerdì

Colgo l’invito di Gds75 che il venerdì regala sempre test e cazzate amabilissime. Per una volta sono puntuale ;)
In una parola, spiega perchè e' terminata la tua ultima relazione:
relazione? Cos’è una relazione? Cmq come al solito mi sono tenuta dentro le cose che mi avevano fatto dispiacere tanto… ma non so se è ancora finita, in realtà neanche se era iniziato davvero qualcosa.
Chi ti ha fatto ridere oggi?
Il ricordo di una battuta di ieri. Mi hanno portato la targhetta da apporre sulla porta del mio ufficio. Inopinatamente c’era scritto dott.ssa e dato che non sono laureata mi sono rifiutata di metterla. Mentre ragionavamo su come tagliare o coprire il titolo immeritato, il mio mitico collaboratore ha detto: “Alessà e se la trasformiamo in duchessa??”
Cosa stavi facendo questa mattina alle 8?
Dormivo. La sveglia è suonata alle 7.30, ma ho richiuso gli occhietti belli e quelli si sono riaperti dopo un’ora. Ovviamente sono arrivata con un ritardo mostruoso in ufficio
Cosa stavi facendo 15 minuti fa?
Lavoravo.
Dicci qualcosa che ti e' successo nel 1985:
Avevo 10 anni e d’estate, era luglio , forse il 10, sulla bici, ho preso una caduta assurda. Ero a casa al mare. Spaccato l’omero. 11 giorni di trazione all’ospedale di Sapri, un incubo, un mese di gesso e almeno sei mesi di riabilitazione. Ancora oggi non piego e stendo completamente il braccio sinistro. Era l’estate dei Righeira e la loro ‘l’estate sta finendo e un anno se ne va…..”
La tua cena di maturita' con i parenti?
Nessuna, ma alla festa dei 18 anni- anno della maturità- i parenti c’erano insieme agli amici per la serata danzante all’Hotel Oriente a Vico Equense. Come stavo bella
L'ultima cosa che hai detto urlando?
Non urlo spesso…. Anche se non si direbbe
L'ultima cosa che qualcuno ti ha detto gridando?
Non mi urlano spesso contro… anche se non si direbbe
Il peggior programma televisivo?
Grande Fratello
Cosa hai trovato oggi nella cassetta della posta?
Volantini di supermercati vari
Quante bevande hai bevuto oggi?
Caffè… credo almeno tre
Qual'e' la parte della giornata che preferisci?
Dipende dalla giornata
La tua lista delle cose da fare?
Andare a pranzo, andare a prendere mariella per andare a napoli alla conferenza di organizzazione provinciale del Prc dove domenica sarà eletto il compagno andrea a segretario
Dove si trova adesso il tuo miglior amico?
Lidia è a napoli, Vanessa è a casa prima di andare ad aprire il negozio, Angela in ufficio a roma…… ma quante migliori amiche ho??????
Di che colore e' il tuo spazzolino da denti?
bianco e rosa
Cosa c'e' dietro alla tua porta d'ingresso?
Il portaombrelli
Cosa farai venerdi' sera?
Prima conferenza d’organizzazione, poi non so
Il tuo negozio preferito per fare acquisti?
Sicuramente brigitte, la profumeria di vanessa, e altro non so
L'ultima cosa che hai comprato?
Le sigarette
Ultimo regalo ricevuto?
Un mazzo di fiori oggi
La cosa piu' divertente che tu abbia mai sentito?
Cardone, l’intimo non vi rode?
Una persona stupida ma della quale non puoi fare a meno?
Mi vengono in mente diversi amici J
Di che colore e' la porta della tua stanza?
Legno chiaro
La prima cosa che hai fatto questa mattina?
pipì
Ultima cosa che hai mangiato?
liquirizia
Il tuo cellulare e' passato?
Si si
Cosa non vedi l'ora di fare nelle prossime sei settimane?
Vedere le mie nipotine
Cosa ti annoia?
Sentire gente noiosa
C'è una persona a cui stai pensando in questo momento?
si
L'ultimo posto in cui sei andato?
pescara
L'ultima persona che hai chiamato?
lidia
Assomigli di più a tua madre o a tuo padre?
papà
Sorridi spesso?
Si- il giorno più inutile è quello in cui non si è dato e non si è ricevuto un sorriso: mi diceva mio padre
Pensi che ci sia qualcuno che sta pensando a te in questo momento?
Me lo auguro
Hai mai espresso un desiderio guardando una stella cadente?
sempre
Deodori le tue scarpe ogni volta che le togli?
no
Ti piace il sushi?
Mai mangiato
Uccideresti qualcuno?
no
L'ultima volta che hai pianto?
Non me lo ricordo
Ti piace la tua calligrafia?
Non tanto, ma la mia firma si
Sei una persona amichevole?
abbastanza
Hai un segreto inconfessabile?
si
In quale letto hai dormito la scorsa notte?
Nel mio
Di che colore sono le tue coperte?
Ora blu
Perchè hai fatto questo test?
bo
Ok finito ora tocca a voi :-)

giovedì, marzo 08, 2007

Liberatelo, è un giornalista



Queste qui sopra sono le immagini che si possono scaricare da www.repubblica.it per chiedere in ogni forma la liberazione di daniele mastrogiacomo. comincio a pubblicarle qui... si possono mandare via mail ad amici, conoscenti, governi e giornalisti
liberatelo, è un giornalista

martedì, marzo 06, 2007

La guerra non è un'invenzione. I giornalisti, nemmeno

Daniele Mastrogiacomo, inviato di Repubblica in Afganisthan, non dà sua notizie dal 4 marzo. Assai probabilmente è stato rapito in una zona di guerra dove il sangue è tornato a scorrere più intensamente negli ultimi giorni, grazie a diversi attacchi sui civili
Non è una fiction la guerra. Nè un'invenzione. A furia di sentirne parlare in tv sembra quasi finire relegata nello stesso spazio mentale delle sit-com,, dei telefilm e, insomma, ci siamo capiti. Poi capita che al tg passino scene di attacchi sui civili, bombe, sangue, orrore........e ti rendi conto che non è come le altre cose che si vedono nel piccolo schermo.... che c'è un fondo di verità e sofferenza assai più reale
Poi capita addirittura che di tanto in tanto un giornalista venga rapito. Ma non quelli che sei abituato a vedere sempre dallo stesso piccolo schermo. Un giornalista che lavora su una cosa arcaica come un quotidiano. Che vola fino nelle zone di guerra per raccontare quello che succede. Uno che non sarà mai famoso come Bruno Vespa o Emilio Fede, ma neanche come Ennio Remondino, a meno che non gli capiti la sventura di essere rapito come è successo a Giuliana Sgrena. Prima di allora quanti conoscevano il nome della giornalista de Il Manifesto? La cosa che istintivamente mi ha fatto più impressione nel leggere la notizia di Mastrogiacomo è stata proprio questa: esistono persone che il giornalismo lo fanno ancora davvero. Per passione, testardaggine, o per chissà quale altro motivo. Cronisti di strada o inviati di guerra che continuano a raccontare, giorno per giorno, quello che succede magari sempre a meno persone---- se uno pensa a quanto poco si vendono e si leggono i quotidiani----- senza stare ad aspettare solo le agenzie da rimescolare, copiare e incollare
Il gusto della notizia, del raccontarla in ogni dettaglio, del prendere sul serio questo mestiere sempre criticato da tanti uno non dovrebbe dimenticarselo. Come ho fatto io negli ultimi tempi.... In bocca al lupo all'inviato Daniele Mastrogiacomo. La sua vicenda ricorda a tutti, giornalisti in primis, che la guerra non è un'invenzione. I giornalisti, quelli veri, nemmeno. Per fortuna.

Apologia del politicamente scorretto



Assolutamente misogino, estremamente razzista in particolare contro gli zingari, forsennatamente antisemita, altrettanto antiamericano: come i kazaki - anche quelli più moderati- non siano andati a piazzare una bomba sotto casa di Sacha Baron Cohen, creatore del personaggio originario da cui prende spunto il film, per me resta sinceramente un mistero. Borat è uno schiaffo continuo al politicamente corretto, un oltraggio spudorato a tutti i luoghi comuni che accompagnano la vita del tranquillo e opulento occidente, è la surreale rappresentazione grottesca e demenziale allo stesso tempo del cosiddetto scontro tra culture. Ma soprattutto è DIVERTENTE!!!!


L'ho visto all'Atlantic a Roma (ho avuto un nuovo week end fuori casa per stare insieme a due amiche carissime dei tempi dell'università) e mi sono ritrovata a ridere con le mani in volto davanti ad alcune scene francamente irresistibili, per quanto esteticamente orrende. Lo consiglio a tutti questo BORAT:STUDIO CULTURALE SULL'AMERICA A BENEFICIO DELLA GLORIOSA NAZIONE DEL KAZAKISTAN. Citare una scena o una battuta è praticamente impossibile: il film è un continuo susseguirsi di irriverenze che, appena si accendono le luci in sala, ti tornano in mente e ti fanno ridere ancora più di gusto. Dalla faccia da cavallo del già citato Sacha Baron Cohen che troneggia in tutto il film da protagonista alle scene della lotta nella camera d'albergo, del corso per imparare l'umorismo, della cena a casa dei convitati importanti, delle pene d'amore, del sacco nuziale, delle foto di famiglia etc etc etc... non dico altro.... andatelo a vedere e ditemi cosa ne pensate. (chi lo ha già fatto lo dica lo stesso!!!!!)


dicevo che sono stata fuori nel week end. con la bionda compagna di viaggi e studi, angela, abbiamo fatto un salto a pescara per vedere la irrefrenabile elo con la pancia davanti. Manca poco meno di un mese e antonio sarà fuori. In bocca al lupo a questo bambino che ha la fortuna di avere due genitori eccezionali---- e non lo dico perchè sono amici miei------ ma perchè davvero credo che due che si conoscono dai tempi dell'oratorio e sonorimasti insieme per 15 anni nonostante le distanze, amandosi tanto, davvero rappresentino un'eccezione.


Quando pensavo a questo post mi venivano anche alcune riflessioni poco allegre su me e i copioni che gli altri hanno seguito al contrario mio. Ma davvero non è il caso di farle.


Sarà l'ora tarda o anche il vino - sono di ritorno dalla lezione di degustazione ;)- ma davvero non è il caso.


Piuttosto è il caso di accennare al fatto di come quella che sarebbe dovuta essere una cena fredda con mini-porzioni del corso di degustazione (le pietanze erano preparate dai corsisti), necessario a iniziare a mettere in pratica le tecniche di abbinamento cibo-vino, si è trasformato in un banchetto luculliano. Menù e credetemi che le porzioni non erano mini: mozzarella, rustico casalingo, rotolo di pasta con melenzane, ricotta e pomodorini pachino, ravioli in pasta di gnocchi con trito di carne al burro e la salvia (i primi a cura della signora assunta hanno stupito tutti anche perchè sono stati tirati fuori caldi da una borsa termica contenente ruoti di terracotta fumanti), brasato di manzo tirato all'aglianico e alloro, peperoni gratin, manzo alle cipolle................. e per finire rivisitazione della cassata siciliana da parte della meritevole signora di cui sopra. I vini? A sì.... abbiamo abbinato anche quelli: mi pare di ricordare un Asprigno di Aversa (versione spumante) agli antipasti, un Morellino di Scansano sui primi, un Aglianico del Taburno sulla carne rossa. Per il dolce nulla, perchè non era previsto. Ma è stata una piacevole sorpresa per tutti. Dieta addio tra week end e corso. Da domani si riprende. chi ci crede ;)?

ps
mi sono imbarazzata quando ugo, docente senza virgolette del mio corso, ha detto una battuta sul mio blog e non ce l'ho fatta manco a fare io la degustazione. a volte mi pare di avere 13 anni piuttosto che 31

giovedì, marzo 01, 2007

Acidità mattutina o sano realismo?


La domanda del giorno è: sono troppo acida? o se volete... disarmante, spoetizzante, sprezzante e chi più ne ha più ne metta..............

Da cronista dovrei attenermi ai fatti, i puri fatti che poi in realtà non sono mai puri ma sempre e comunque 'inquinati' dal punto di vista di chi li racconta. E allora procediamo con i fatti e poi con i punti di vista

Mattina ore 8.30 o su di lì. bar sotto all'ufficio. quello di tutti i giorni, quello dei mille sorrisi, sguardi, battutine che ormai si sprecano da mesi (il repertorio va dagli occhi dolci al 'dicette o pappece vicino a noce.... pigliammo o schiaccianoci?- giuro che non scherzo, la battuta è reale così come i regalini, il fiore anonimo e stronzatelle varie)

Entro con il piglio o cipiglio di chi "a mattina nun tene voglia e faticà" e non" pazzeio" come al solito

-Alessandra, che c'è? tutto bene?

-Sì, sì... tutto a posto

-Sicuro? Qualcosa non va?

-Va tutto bene

- Non ti vedo sorridere. Io la mattina aspetto il tuo sorriso per cominciare la giornata (o qualcosa di molto simile a questa frase ndr)

- Tu la giornata la cominci almeno due ore prima di me............. (con il tono del 'nun dicere strunzate a primma matina')


Ora primo punto di vista: quello delle due amiche a cui ho raccontato l'aneddoto che mi hanno detto: 'Oì, sei sempre tu!!!! Quello che deve pensare!!!!!!!!!!!!!!!!!!'

Secondo punto di vista: il mio che penso che dopo tutti sti sorrisi, sguardi e parole un po' mi sono rotta le palle di sperare in altro

Insomma l'episodio di stamattina denota acidità mattutina (che cmq nel resto della giornata non si disperde) o sano realismo????


ps

sullo stesso genere altro scambio di battute

-Quando il compleanno?

-Aprile

-Ariete pure tu

-Anche tu ariete, percio' sei testarda

-Io sarò pure testarda ma tu che ne sai?

mercoledì, febbraio 28, 2007

Febbraio corto e amaro

Finisce, sta finendo stu mese "curto e amaro" che per quanto mi riguarda ha rispettato in pieno il detto popolare.... credevo di potermene liberare tranquillamente già da ieri. Quando ho cancellato tre numeri di telefono (della stessa persona) dalla mia sim e ho buttato l'orrendo accendino che mi aveva regalato un'altra persona.... buttare via per iniziare una nuova normalità
Poi stamattina una nuova brutta notizia: è morta la mamma del mio assistente spirituale, era anziana e malata, lo so.... ha aspettato che il figlio tornasse dall'africa per andarsene via
mi dispiace molto incontrarlo solo adesso, così come mi dispiace che le notizie che ci scambiamo io e i miei amici ultimamente siano di questo tipo
e ovviamente nonostante io abbia cancellato i numeri ho riconosciuto il numero dell'ennesimo, vuoto e inutile squillo ricevuto sul mio cellulare appena pochi minuti fa: a che serve fingere che non sia successo nulla?