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lunedì, novembre 10, 2008

Quando Ale diventa super zia e altre cose

L'esatta percezione di quello che mi aspettava l'ho avuta quando il titolare del cinema- che mi conosce da una vita e con cui spesso chiacchiero di film- mi ha guardato con una punta di compassione e mi ha detto: "Alessà te lo faccio pure a te il ridotto" e poi, rivolgendosi alle mie due nipotine di 7 e 9 anni, ha affermato dogmatico: "Lo sapete già, ma vi deve volere davvero bene per vedere questo film con voi".
E sì, perchè ieri pomeriggio super zia Ale ha acconsentito alla richiesta improvvisa fatta a pranzo dalla primogenita: voglio andare al cinema. A vedere che? High School Music III!!!!!!!!!!!!!!!!!



Ok. Prendi il giornale e vediamo dove lo fa e a che ora. Il cuore mi si è allargato e non ho potuto più resistere quando, una volta scoperto che c'era sia in un comune più vicino a dove vivono loro e dove ci trovavamo in quel momento alle 16.30, sia nella mia città alle 17.30, la primogenita fa: "Andiamo a Castellammare che è più bella!!!!". Stabia pride forever!!! E ci siamo messe in auto

Lontano anni luce dai pantacollants sdruciti di "Fame" e di quei miti di Leroy e compagni, neanche per un filo simile alle emozioni de "Il Tempo delle Mele" - vabbè ho capito che sto dimostrando tutta la mia vecchiaia!!!!-





il film è un polpettone musicale, finto film generazionale con questi che, finito il liceo, sognano uno splendido futuro nei college targati USA, magari anche affermando un minimo di identità propria senza che, però, sia passata in un vero conflitto generazionale. Ma tant'è!!!

Lo sapevo, sapevo tutto. Ma non ho resistito a essere per un pomeriggio super-zia, anche perchè mi sono detta: "Queste due hanno la possibilità di vedere qualsiasi cosa su SKY, conoscono a memoria film di Disney e dintorni, eppure sono affascinati dalla magia del cinema". Perchè, diciamocelo, andare a cinema è tutta n'ata storia rispetto al film visto stravaccati sul divano di casa. Le luci che si spengono, i por corn, i mormorii della gente, la piena sospensione dell'incredulità...

e quindi film!!!!!
piccola soddisfazione: entrambe hanno ammesso che ratatouille, primo film visto insieme l'anno scorso al cinema, era più bello!!!!

un pensiero: miriam makeba è morta sul palco di castelvolturno dopo aver cantato contro il razzismo e la camorra nel concerto di chiusura degli Stati Generali della Scuola, cui ho partecipato sabato mattino. Omaggio a lei!


un invito: splendido pezzo di d'avanzo oggi su repubblica e i fatti della diaz, cliccare per credere
http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/cronaca/g8-genova-4/giorno-giudizio/giorno-giudizio.html

martedì, marzo 06, 2007

Apologia del politicamente scorretto



Assolutamente misogino, estremamente razzista in particolare contro gli zingari, forsennatamente antisemita, altrettanto antiamericano: come i kazaki - anche quelli più moderati- non siano andati a piazzare una bomba sotto casa di Sacha Baron Cohen, creatore del personaggio originario da cui prende spunto il film, per me resta sinceramente un mistero. Borat è uno schiaffo continuo al politicamente corretto, un oltraggio spudorato a tutti i luoghi comuni che accompagnano la vita del tranquillo e opulento occidente, è la surreale rappresentazione grottesca e demenziale allo stesso tempo del cosiddetto scontro tra culture. Ma soprattutto è DIVERTENTE!!!!


L'ho visto all'Atlantic a Roma (ho avuto un nuovo week end fuori casa per stare insieme a due amiche carissime dei tempi dell'università) e mi sono ritrovata a ridere con le mani in volto davanti ad alcune scene francamente irresistibili, per quanto esteticamente orrende. Lo consiglio a tutti questo BORAT:STUDIO CULTURALE SULL'AMERICA A BENEFICIO DELLA GLORIOSA NAZIONE DEL KAZAKISTAN. Citare una scena o una battuta è praticamente impossibile: il film è un continuo susseguirsi di irriverenze che, appena si accendono le luci in sala, ti tornano in mente e ti fanno ridere ancora più di gusto. Dalla faccia da cavallo del già citato Sacha Baron Cohen che troneggia in tutto il film da protagonista alle scene della lotta nella camera d'albergo, del corso per imparare l'umorismo, della cena a casa dei convitati importanti, delle pene d'amore, del sacco nuziale, delle foto di famiglia etc etc etc... non dico altro.... andatelo a vedere e ditemi cosa ne pensate. (chi lo ha già fatto lo dica lo stesso!!!!!)


dicevo che sono stata fuori nel week end. con la bionda compagna di viaggi e studi, angela, abbiamo fatto un salto a pescara per vedere la irrefrenabile elo con la pancia davanti. Manca poco meno di un mese e antonio sarà fuori. In bocca al lupo a questo bambino che ha la fortuna di avere due genitori eccezionali---- e non lo dico perchè sono amici miei------ ma perchè davvero credo che due che si conoscono dai tempi dell'oratorio e sonorimasti insieme per 15 anni nonostante le distanze, amandosi tanto, davvero rappresentino un'eccezione.


Quando pensavo a questo post mi venivano anche alcune riflessioni poco allegre su me e i copioni che gli altri hanno seguito al contrario mio. Ma davvero non è il caso di farle.


Sarà l'ora tarda o anche il vino - sono di ritorno dalla lezione di degustazione ;)- ma davvero non è il caso.


Piuttosto è il caso di accennare al fatto di come quella che sarebbe dovuta essere una cena fredda con mini-porzioni del corso di degustazione (le pietanze erano preparate dai corsisti), necessario a iniziare a mettere in pratica le tecniche di abbinamento cibo-vino, si è trasformato in un banchetto luculliano. Menù e credetemi che le porzioni non erano mini: mozzarella, rustico casalingo, rotolo di pasta con melenzane, ricotta e pomodorini pachino, ravioli in pasta di gnocchi con trito di carne al burro e la salvia (i primi a cura della signora assunta hanno stupito tutti anche perchè sono stati tirati fuori caldi da una borsa termica contenente ruoti di terracotta fumanti), brasato di manzo tirato all'aglianico e alloro, peperoni gratin, manzo alle cipolle................. e per finire rivisitazione della cassata siciliana da parte della meritevole signora di cui sopra. I vini? A sì.... abbiamo abbinato anche quelli: mi pare di ricordare un Asprigno di Aversa (versione spumante) agli antipasti, un Morellino di Scansano sui primi, un Aglianico del Taburno sulla carne rossa. Per il dolce nulla, perchè non era previsto. Ma è stata una piacevole sorpresa per tutti. Dieta addio tra week end e corso. Da domani si riprende. chi ci crede ;)?

ps
mi sono imbarazzata quando ugo, docente senza virgolette del mio corso, ha detto una battuta sul mio blog e non ce l'ho fatta manco a fare io la degustazione. a volte mi pare di avere 13 anni piuttosto che 31

giovedì, febbraio 15, 2007

Citazione letterario-cinematografica

I viaggi finiscono laddove si incontrano gli amanti
(William Shakeaspeare citato dalla voce fuori campo all'inizio de L'amore non va in vacanza)

Trasgressione alla Vasco






Non parlo neanche di quanto la tecnologia mi sia contro per questo post: password non accettate per due giorni, bozze non salvate.... per la serie lassammo stà



cmq



partiamo dal titolo



L'ha detto tante volte nelle sue interviste. per vasco la trasgressione non appartiene tanto al genere sesso, droga and rock and roll, quanto piuttosto allo spegnere i contatti con il mondo. esempio: era atteso a san remo. arriva tardissimo o forse non arriva proprio all'appuntamento e tutti a fantasticare su chissà quale scopata si stesse facendo con chissà quale strafica magari bionda. e lui, che magari ha pure assecondato queste fantasie, in realtà si era solamente addormentato :) lo ha ripetuto pure durante lo speciale di A Night With di MTV andato in onda qualche sera fa e che io mi sono visto tutto tutto con estremo piacere con la piena immersione nella mia adolescenza. La trasgressione è non fare quello che gli altri si aspettano da te, magari venire meno a un impegno, non sempre ovviamente, ma qualche volta si. Per la serie: OGGI NON HO TEMPO, OGGI VOGLIO STARE SPENTO (Vivere, 1993, da Gli Spari Sopra e chi se la scorda che era l'anno della mia maturità) cmq io ho fatto esattamente così tra lunedì e martedì che per una mezza botta di influenza- mica tanto invalidante specie per chi come me ha faticato pure sotto le coliche renali- ho spento i contatti e non sono andata a lavoro:) confessato!!!!!




continuiamo con l'etichetta del post.


perchè cinema?


perchè volevo rapidamente raccontare degli ultimi due film che ho visto al cinema e delle belle sorprese che mi hanno riservato, entrambi accomunati dal leit motiv: "gli americani quando ci si mettono li sanno fare sul serio i film, noi europei fondamentalmente mettiamo il teatro sullo schermo, loro no..... azione e commedia leggera appartengono a loro"


BLOOD DIAMOND - DIAMANTI DI SANGUE


Film di forte, fortissimo impatto. Temi politici rilevanti. Tanto sangue e tanta azione, peccato per il finale che - quello sì- è troppo americano da buoni sentimenti e non ci azzecca proprio. cmq la sopresa sta in leonardo di caprio, che non è più il bambocetto di titanic, nè l'eroe romantico di Romeo and Juliet ma un imbolsito, cinico e diciamo pure stronzo ex mercenario della Rodhesia ora contrabbandiere di diamanti, al servizio delle maggiori casi di diamanti europee. Realistico nella parte del cattivo. Molto bravo pure Dijmon Honsou il pescatore nero- fatemi essere poco politicamente corretta- che viene catturato dai ribelli del Fronte Rivoluzionario - siamo in Sierra Leone- nel suo villaggio, lascia moglie e figli, non gli tagliano le mani perchè lo vedono grande e grosso e ritengono sia meglio che vada a cercare diamanti, lui li cerca e trova un enorme brilloco rosa. da lì la fuga, la cattura, l'avventura, l'incontro


L'AMORE NON VA IN VACANZA


Commedia romantica e non solo dove bisogna attivare tutto il meccanismo della sospensione dell'incredulità (farlo fa molto bene quando si vede un film del genere) per credere al fratello fico di Iris (in ordine Jude Law e Kate Winslet) che bussa di notte ubriaco alla porta della bella e sensuale Amanda (l'incantevole Cameron Diaz). Donne che ritrovano sè stesse e l'amore, dopo crisi di nervi non di poco conto, in un'atmosfera da commedia hollywoodiana da anni 50-60 tanto citate cmq nel film grazie al personaggio del vecchio sceneggiatore Arthur Abott. Finale per la serie tutti vissero felici e contenti che se non c'è a cinema e che cazz!!!! :)



nota a margine


stasera seconda lezione del mio corso di degustatore di vino