
Ricordate le polemiche che qualche mese fa ci sono state sui sottopancia del tg1 da parte del figlio di una vittima del terrorismo (di lunedì mattina non riesco a ricordare chi era)su un ex esponente di Prima Linea intervistato come opinionista?
Il succo di chi, con sacrosanta ragione a mio avviso, si indignava è che non si poteva cancellare la storia, che in un Paese come il nostro con la memoria così corta chi fa informazione ha il dovere di ricordare... anche perchè un 'titoletto' letto durante un tg lo leggono tante persone che tante cose magari non le sanno proprio
A me è capitato di stupirmi, forse anche un po' arrabbiarmi, per un sottopancia del TG5 durante un servizio sull'omicidio di Marco Pittoni, il carabiniere ammazzato a Pagani durante una rapina alle Poste.
Veniva intervista Lucia De Palma-Torre. Il sottopancia del TG5 recitava 'moglie dell'ex sindaco di Pagani'. Che detta così, uno si chiede perchè la intervistano. Sarebbe bastato scrivere 'vedova dell'ex sindaco di Pagani, ucciso dalla camorra".
E sì, perchè Marcello Torre (nella foto pubblicata su dovrebbe essere il primo da destra in alto intorno al tavolo) era sindaco di Pagani nel 1980. Fu eletto il 23 novembre, lo stesso giorno dello sconvolgente terremoto dell'Irpinia, sconvolgente non solo per la terra- che fece cadere palazzi, scuole e tutto, ma anche e soprattutto per quello che ha significato nella ricostruzione e le infiltrazioni della camorra negli affari della ricostruzione.
Da subito Marcello Torre denunciò e contrastò quelle infiltrazioni e dopo neanche un mese, l'11 dicembre fu ucciso. Il mandante- secondo quanto ricostruito nei processi e confermato dalla Cassazione- fu il 'professore' Raffaele Cutolo, il capo della NCO (Nuova Camorra Organizzata). Marcello Torre era un Dc. Era un uomo scomodo nella Dc, basti pensare che dieci anni prima del suo omicidio aveva denunciato in un convegno le modalità con cui si stava realizzando la riforma agraria, che aveva dato la terra ai contadini, ma non i mezzi economici per gestire le attività e così in tanti erano finiti sotto usura, uno dei principali affari della camorra. Marcello Torre non aveva più di 50 anni quando è stato ammazzato.
A Pagani, la sua città, gli è stato dedicato lo stadio comunale. Ma credo, purtroppo, che il suo nome sia assai poco noto al di fuori dell'agro nocerino. Forse è poco noto anche in provincia di Napoli.
Se chi ha fatto quel sottopancia, avesse scritto 'vedova' e 'ucciso dalla camorra' avrebbe contribuito a fare memoria. Cosa di cui c'è sempre un gran bisogno. Questo mio post è un piccolo, piccolissimo modo per farlo